Addio barba

Miracolo: Bonucci al Milan… torna bambino!

Pubblicato da Redazione il 25 luglio 2017 alle 6:39

Per cortesia, ora non veniteci a raccontare che Leonardo Bonucci – alla soglie dei 30 anni – non farà più la differenza con la nuova maglia del Milan, perché il difensore ex Juventus – col nuovo look senza barba – sembra proprio un bambino, anzi un ragazzino alle prime armi voglioso di scalare le tappe e vincere ancora tanti scudetti e forse chissà anche l’agognata Champions. E chissà cosa penserà del buon Leo un certo Davide Moscardelli, attaccante tra i più amati del calcio italiano soprattutto per la sua celebre barba, oggi in forza all’Arezzo e peraltro grande protagonista sui social – in questi giorni – con una trionfale versione della celebre Papu Dance!

Bonucci senza barba

Nuova vita al Milan e nuovo look per Leonardo Bonucci che – tra una visita medica, un controllo di rito ed un check up coi rossoneri – ha deciso più che mai di “darci un taglio”, tagliandosi evidentemente anche la barba. In realtà lo stesso difensore viterbese non pare essere così convinto della scelta, in termini strettamente estetici, ma – diciamo così – preferisce fare buon viso a cattiva sorte e guardare avanti con ottimismo.

Bonucci visite mediche

Il Bonucci di questi giorni, del resto, subito dopo il trasferimento più clamoroso dell’estate dalla Juventus vice campione d’Europa ad un Milan più che mai ambizioso e a caccia ora di un grande rinforzo offensivo (l’ultimo nome accostato con forza ai rossoneri quello di Diego Costa del Chelsea, in rotta con Antonio Conte), sta vivendo la sua nuova avventura in rossonero con un entusiasmo a dir poco travolgente, come testimoniato anche dalla parabola domenicale – ovvero uno splendido lancio in un giardino con piscina, direttamente dalla tournée cinese del Diavolo – di qualche giorno fa. 

Moscardelli e Daniele De Rossi, compagno di barba

Un Leonardo Bonucci ora senza barba, che poco ha da spartire con le grandi “barbe” del nostro calcio, da Moscardelli al romanista Daniele De Rossi, ma che certo – pur perdendo il pelo – non vuole perdere il vizio… e che è pronto a trascinare il Milan verso grandi vittorie! Del resto, il Dna non cambia col colore di una maglia, o col colore di una barba. Giusto, Leo?

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