Tino, pedala! Il ciclismo colombiano da Asprilla al fenomeno Gaviria

Pubblicato da Redazione il 14 marzo 2016 alle 12:01

Calcio e ciclismo, un binomio che in Colombia sta prendendo sempre più piede. L’ultimo ‘cafetero’, in ordine di tempo, a lanciarsi nel mondo delle due ruote è (immaginate un rullo di tamburi) ‘Tino’ Asprilla.

Da parecchi anni, ormai, Faustino ha perso il fisico asciutto da calciatore, e proprio filiforme non è mai stato, ma non lo ha abbandonato la sua passione per lo sport. Ormai 46enne si diverte col suo bellissimo cavallo al quale ha provato ad insegnare il gioco del ‘futbol’ mentre, non di rado, ricorda sui social la sua gloriosa carriera sul prato verde.
A campeggiare in rete sono le sue immancabili feste, oggi ad esempio ha raggiunto la movida su una bicicletta rossa, decisamente da rivisitare. Asprilla è consapevole dei suoi mezzi:” Tardi per il ciclismo, come vedi.” Concetto breve ma efficace, per il quale chiede consiglio ad un vero fenomeno delle due ruote: Fernando Gaviria.

Per i non addetti ai lavori, Gaviria è il nuovo talento emergente nel mondo ciclistico: classe ’94, è professionista dall’anno scorso, negli ultimi due si è laureato campione del mondo Omnium (un campionato iridato multiprova). Gareggia per la fortissima Etixx Quick-Step, nelle cui fila vi sono atleti del calibro di: Tom Boonen, Marcel Kittel, Tony Martin e, per la bandiera, ha preso il posto del connazionale Rigoberto Uran. In questi giorni è impegnato in Italia per la Tirreno-Adriatico, dove ha vinto la tappa con arrivo a Montalto di Castro.
Ultimo di una buona tradizione che ha visto succedersi molti validi atleti negli anni recenti: da Anacona ad Arredondo, da Botero ad Henao arrivando ai più famosi Uran e Nairo Quintana.

Comunque non preoccupatevi, poco dopo ‘Tino’ ha fornito altre informazioni sulla festa e la foto lo ha ritratto con due splendide colombiane. L’ex attaccante non nasconde un bel sorriso goduto, d’altronde in tanti vorremmo essere al suo posto.

Edinet - Realizzazione Siti Internet