Tra Italia e Africa

Duncan il romantico viandante, perché questa nostalgia di Livorno?

Pubblicato da BNJ Harper il 31 marzo 2016 alle 2:16

Alfred Duncan è in vena di ricordi. Il suo #throwbackthursday è dedicato alla città (#livorno) #whereitallstarted, dove tutto è cominciato. 

La vecchia foto lo ritrae seduto su un muretto ad Ardenza, il quartiere quella Livorno che gli ha dato fiducia in B e lo ha lanciato verso il successo in Serie A. Un successo che ieri significava settimo posto con la Samp e che oggi vuol dire giocarsi l’Europa League con il Sassuolo, dove è titolare fisso di Di Francesco e dove è sempre tra i migliori.

Nato nella capitale del Ghana, Accra, e affidato da giovanissimo a una famiglia di Pistoia, viene notato dall’Inter che lo schiera prima in Primavera, lo fa esordire in A, per poi prestarlo ai labronici iniziando una gavetta che lo condurrà fino alla nazionale ghanese. Non ha certo dimenticato il suo passato Alfred Duncan, che oggi si gode gli agi della vita da calciatore professionista, sempre in giro per l’Italia e per il mondo con le Black Stars.

dunca-sassuolo-poeta-romantico

Si sa, i calciatori si divertono, ridono, scherzano, giocano alla PlayStation e si fanno selfie dalla mattina alla sera, ma anche loro hanno un cuore e vengono colti da momenti di nostalgia, di riflessione, magari suggerita dal ricordo di una splendida alba in riva al mare, con il cielo che si fa rossastro e le nuvole che insidiano il suo percorso mattutino.

Stride questo quadretto romantico per un calciatore, solitamente avvezzo solo ai pensieri di pallone e belle donne? Forse, certo è che le parole scritte dal proprio account di Instagram sembrano molto sentite e potrebbero quasi corredare un celebre quadro del romanticismo tedesco: il “Viandante sul mare di nebbia” di Caspar David Friedrich:

Caspar_David_Friedrich_Wanderer_above_the_Sea_of_Fog

“Una volta ogni tanto prenditi solo un minuto per sederti e pensare a dov’eri, a ciò che hai affrontato e realizzerai che c’è stato un vero e proprio cambiamento in quasi tutto di te grazie al tuo passato… sono fiero di dove’ero, consapevole di dove sono e molto curioso su dove sarò un giorno!!!”

Duncan, back to Africa

Fortuna che a far tornare su questo pianeta la testa del nostro Alfred ci pensa il suo compagno al Sassuolo Paolo Cannavarouno decisamente meno sognatore e più pragmatico, maestro della risata e della convivialità social. Duncan è all’aeroporto di Amsterdam per decollare alla volta del Mozambico, dove raggiungerà gli amici Badu, Acquah e Ayew per sfidare con il suo Ghana la nazionale locale (uno scialbo 0-0).

Duncan aeroport

Bravo… se puoi resta a casa e non tornare“, gli dice ironicamente l’esperto difensore napoletano. Alfred se la ride e sempre nei commenti alla foto, incassa l’in bocca al lupo di un caro amico connazionale, la stellina del Bologna Godfred Donsah, 20 anni ancora da compiere e un futuro radioso già assicurato. Anche per lui, presto, ci sarà spazio in questa formazione e magari un tempo per ricordare il suo passato a Cagliari dall’alto di qualche top team europeo.

Duncan-ghana-nazionale

 

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