Continente (rosso) nero

Ibrahim Ba si tatua l’Africa!

Pubblicato da Redazione il 21 febbraio 2017 alle 3:09

Ibrahim Ba detto Iboue, lo ricordate? Il calciatore diventato celebre nel Milan, probabilmente, più per la sua capigliatura ossigenata che per le sue giocate? Era abilissimo nel colpo di testa anche se non finalizzato al gioco del calcio bensì nel colpire l’avversario in pieno faccia (chiedete all’ex Cagliari Macellari). Quell’episodio, oltretutto, è diventato celebre perché è stata la prima prova televisiva nel calcio italiano. L’arbitro non si accorse di nulla, per merito delle telecamere il calciatore senegalese (che dal Milan nel frattempo era passato al Perugia) prese quattro giornate di squalifica.

Iboue dopo quel brutto gesto inizia un lento declino che però in qualche modo riesce sempre a riportarlo dalle parti di via Turati. Va all’Olimpique Marsiglia e ritorna al Milan. Finisce poi al Bolton, in Turchia e perfino in Svezia, ma a 35 anni suonati, fuori forma e con le ginocchia distrutte rieccolo ripresentarsi, come se fosse un talismano portafortuna, in rossonero. Un legame quello tra il giocatore e il club rossonero che assomiglia più a un rapporto scaramantico che a un reale bisogno tecnico sportivo. Proprio per questo motivo a fine carriera Ibrahim Ba diventa osservatore nella squadra di Berlusconi. Indovinate per che continente? Ma che domande l’Africa. Quella stessa Africa che Ba lascia da giovanissimo per la Francia (dove giocherà anche in nazionale) eccola ripresentarsi nella sua vita. Forse è proprio questo il motivo del suo ultimo tatuaggio: un omaggio alle sue radici.

È recentissimo infatti l’ultima “timbro” che l’ex giocatore si è disegnato sulla sua pelle. Un elefante per ricordare sempre il luogo che l’ha fatto nascere. Perché puoi anche crescere in Francia e vivere a Milano, ma chi viene dal continente nero sa che, ovunque andrà a finire, quella terra l’avrà sempre dentro.

Ibrahim Ba

L’elefante tatuato

In tutto questo raccontare però sono almeno due gli aspetti singolari della vicenda. Il primo sono i capelli di Ibrahim Iboue Ba. Lo si ricordava biondo ossigenato, ora ha delle improbabili treccine. Il risultato però è sempre lo stesso: come si fa a volere male a questo ragazzo?

Ba Maldini

Da notare il commento del figlio di Paolo Maldini

Il secondo, e ben più epico aspetto, è il commento di Christian Maldini. Il figlio dell’ex capitano del Milan Paolo sta provando a fare il calciatore. Attualmente si deve accontentare di giocare in serie D con la Pro Sesto sperando che, prima o poi, parte del suo valore venga notato da qualche società più prestigiosa. Se sarà un grande difensore come il padre è ancora presto per dirlo, per ora accontentiamoci della maestria con la quale digita commenti sul profilo instagram di Ba: “ma cosa fai che non si vedono?”. Quando l’essere politicamente scorretto si fonde con l’arditezza.

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