Tana del gufo

Jorginho canta, suona e festeggia il Real!

La tana dei gufi, dopo la sconfitta della Juventus nella finale di Champions col Real Madrid, è più che mai ricca: anche i napoletani Jorginho e Pepe Reina – dopo una stagione che ha visto comunque i bianconeri dominare la scena italiana – si iscrivono al club del trespolo e gioiscono, piuttosto apertamente, di fronte al clamoroso flop della Vecchia Signora a Cardiff.

Jorginho fa festa per la Juve

Eh già, tempi doro per i gufi un po’ a tutte le latitudini d’Italia. Se la copertina è stata certo riservata, nelle ultime ore, ad uno dei nemici juventini per eccellenza come Radja Nainggolan, che ha ha parlato a chiare lettere di “Gita a Cardiff” per la squadra di Max Allegri, non va di sicuro tenuta in minore considerazione la grande esultanza – tra qualche lattina di birra di troppo (i video parlano da soli) – del napoletano ed italiano brasiliano Jorginho, letteralmente scatenato – nella classica visione collettiva della finale di Champions League insieme ad un gruppo di amici, quando ad un certo punto è parsa palese la vittoria del Real Madrid contro gli acerrimi rivali, che peraltro nell’ultima stagione – tra campionato e Coppa Italia (soprattutto nel retour match al San Paolo, con doppietta dell’ex Gonzalo Higuain) – avevano riservato parecchie delusioni agli azzurri.

Ma il calcio va così, e allora ecco che lo sfottò arriva anche dal Brasile, dall’altra parte dell’Oceano, per la malcapitata (almeno in quest’occasione) Juventus, nella partita più importante dell’anno. Tra l’altro Jorginho, forse per la gioia o forse per qualche birra di troppo, si esibisce – come fa spesso in realtà (vi ricordate quella sera, proprio di Champions, al fianco di Pavoletti?), con la chitarra. E non se la cava certo male, anzi!

Il tweet di Pepe Reina

Una Juventus a cui non risparmia un certo sarcasmo – restano a Napoli – anche un certo Pepe Reina, il cui futuro sotto il Vesuvio in realtà è in forte dubbio ma che, anche lui, non ha mai nascosto la sua antipatia nei confronti dei bianconeri, soprattutto dopo quella semifinale d’andata – sempre in Coppa Italia, in inverno – in cui il portiere spagnolo aveva palesemente contestato un rigore conceso a Cuadrado. E allora, la notte dei gufi – anche a Napoli – non finisce mai…

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