menomale che era un'amichevole

Maradona contro Veron alla Partita per la Pace: “Sei uno s*****o!”

Diego Maradona contro Juan Sebastian Veron. E’ successo ieri sera durante la Partita per la Pace giocata all’Olimpico di Roma per raccogliere fondi in favore delle vittime del terremoto nel centro Italia lo scorso agosto. Qualche strascico tra i due, in merito a incarichi che la federazione argentina aveva dato all’ex centrocampista di Parma, Lazio e Inter. “E’ un traditore“, aveva dichiarato morbidamente Maradona ai tempi, mentre la replica di Veron si era limitata a un “Non mi interessano queste cose“.

La querelle tra i due ha ripreso ieri. Si dice addirittura che Maradona non volesse neanche la presenza di Veron, obbligata però dagli organizzatori dell’evento. Si sono incrociati e sfidati per tutto il primo tempo della Partita per la Pace, Diego Maradona e Juan Sebastian Veron. Fino all’incontro-scontro che è culminato con le scintille. Non si capisce se ci sia stato un attrito durante la partita, ma a parlare sono le immagini. Maradona cade, anche un po’ goffamente, Veron si discosta. Si rialza el Pibe e, dopo poco, proprio durante il doppio fischio dell’arbitro, si avvicina all’ex centrocampista. Un breve scambio di parole, apparentemente normale, che si accende di lì a poco. Fino al dito puntato dello storico 10 del Napoli  e dell’Argentina e, per concludere in bellezza, le parole grosse.

“Io non ti prendo per il culo – ha gridato Maradona all’ingresso del tunnel degli spogliatoi, tenuto dal pendolino Cafù – io te lo dico in faccia, s*****o!”. Nessuna replica da parte di Veron che, stando ad alcune voci di corridoio, si sarebbe preso anche una botta di “Figlio di…” dal Pibe de Oro. Dopo la serenità ritrovata con il figlio Diego Armando Maradona Junior, incontrato durante la visita a Milik prima dell’operazione al ginocchio, altre polemiche per l’idolo di Napoli. E menomale che era la Partita per la Pace.

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