Il Pitbull non stacca mai

Felipe Melo, un caffè vista Casinò di Montecarlo

Pubblicato da mr.renamalo il 25 aprile 2016 alle 11:38

Dura la vita da Pitbull. Felipe Melo, grintoso centrocampista dell’Inter di Roberto Mancini, non può neppure staccare per due giorni di relax a Montecarlo senza la sua “museruola”. E’ la maschera d’allenamento ultratecnologica che il brasiliano indossa in queste foto che ci spedisce direttamente dal suo profilo Instagram. Premessa doverosa: l’ex Galatasaray, Juve e Fiorentina è tanto duro e burbero in campo quando Social e simpatico fuori e noi di SocialFc.it abbiamo una predilezione per lui e la sua bellissima famiglia (qui sotto con la moglie Roberta).

Felipe melo corre

 

La training mask la indossa Melo e la fa indossare al figlioletto David, che se buon sangue non mente sarà un’altra promessa del calcio. La usano per una corsetta lungomare in una location da favola, appunto il Principato di Monaco sovente scelto dai calciatori per ricaricare le pile (ricordate, pochi giorni fa c’è venuto SuperMario Balotelli con amici…). Il brasiliano non è nuovo ad allenamenti in famiglia: ricordate il trattamento rilassante? Ora la novità è questa maschera che all’apparenza sembra una museruola di quelle che i proprietari di cani troppo “esuberanti” devono far indossare ai loro Fido per evitare che si “pappino” il barboncino della vicina. Mancini la fa usare a Melo solo fuori dal campo, in partita le sue mascelle gli servono libere per le caviglie degli avversari…

Scherzi a parte tecnicamente questa maschera si chiama “training mask” e si pone come obiettivo “riprodurre artificialmente nell’atleta i benefici degli allenamenti in quota in condizioni di ipossia e ipercapnia (l’aumento nel sangue d’anidride carbonica)“. Da anni, soprattutto nelle preparazioni di ciclismo e sport di endurance, è utilizzata dagli atleti per cercare di riprodurre artificialmente i benefici dell’allenarsi ad altitudini elevate.

maschera felipe melo

La cosa un po’ buffa è che la famiglia Melo la indossi nel ridente Principato di Monaco, in un fine settimana di sole quasi estivo, quindi nel contesto meno di “alta quota” che si possa trovare in tutta Europa. Gli effetti però non sono malvagi visto che l’Inter, grazie alla vittoria contro l’Udinese a San Siro (3-1), può ancora sognare il sorpasso alla Roma per centrare il terzo posto che varrebbe i preliminari di Champions. Certo, servirebbe un miracolo ma chissà, forse se tutti, da Icardi a scendere, si allenassero come Felipe Melo anche quando è in vacanza, magari pure loro indossando la “museruola”, le possibilità  aumenterebbero. Il suo amico Eder in fondo si è appena sbloccato e ha segnato il suo primo gol in nerazzurro. E se il Napoli facesse uno sgambetto alla Roma… 

Felipe Melo

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