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Milan sconfitto a testa alta: “Miglior partita”. Ma Calabria…

Pubblicato da Daniele Zanardi il 22 maggio 2016 alle 12:53

La finale di Coppa Italia era la partita per salvare la stagione del Milan. I ragazzi di Brocchi non ci sono riusciti, ma almeno, nonostante la sconfitta imposta dalla Juventus di Alvaro Morata, sono riusciti a salvare la faccia. E questo i tifosi milanisti presenti all’Olimpico di Roma e quelli sparsi in tutto il mondo social, sembrano averlo notato. Basta dare uno sguardo a Twitter e Instagram per accorgersi che, pur trattandosi di una sola partita, la finale di Coppa Italia ha in qualche modo fatto guadagnare credibilità e fiducia alla squadra rossonera e al suo tecnico esordiente Cristian Brocchi.

Mentre, c’è chi scherza, i tifosi del Milan sono usciti dall’Olimpico con un rinnovato entusiasmo…

milan finale

Battute a parte, secondo tifosi e non pochi addetti ai lavori, quello visto ieri sera contro la corazzata Juventus è stato forse il Milan migliore della stagione. Un po’ come contro i bianconeri a San Siro, all’ultima partita sulla panchina del Diavolo per Sinisa Mihajlovic, ora vicino al Torino (a proposito, l’avete visto il suo ultimo selfie con la moglie Arianna Rapaccioni?). Esonerato dopo una nobile sconfitta con la prima della classe. Anche Cristian Brocchi avrà la stessa sorte?

Troppo presto per parlarne. Ora che l’opinione pubblica è ancora intenta ad applaudire gli sconfitti e riconoscere netti miglioramenti dal punto di vista dell’intensità e del carattere.

milan juve balotelli milan milan brocchi

 

E mentre c’è chi riconosce al Milan l’onore alle armi, dall’altra parte c’è chi festeggia. La Juventus, con il terzo titolo della stagione in mano e il secondo doblete di fila (mai successo nella storia), e il Sassuolo, alla prima clamorosa qualificazione in Europa (League). Per questo, Simone Zaza, con il cuore metà bianco-nero-verde, ha festeggiato così la doppia soddisfazione da giocatore e tifoso.

Zaza-Sassuolo-Juventus

In casa Milan, invece, c’è chi non l’ha presa troppo bene. Come il giovane Davide Calabria, autore di una prestazione degna di nota e di una rabbia fuori dal campo… beh, che è in linea con l’anti-sacralità del simbolo societario dei rossoneri. Il diavolo. Questo il presunto (e sottolineiamo presunto) tweet del difensore rossonero:

milan calabria bestemmia

Milan fuori dalle coppe, dunque. Non è bastata neanche l’udienza con Papa Francesco per aiutare Montolivo e compagni a compiere il miracolo. Non era mai successo nella gestione Berlusconi che i rossoneri rimanessero alle porte dell’Europa per tre anni consecutivi. Ma è anche vero che, toccato il fondo, si possa solo risalire. E, ieri, Brocchi e la sua squadra sembrano averlo capito. Chissà però chi continuerà a salire dal prossimo luglio.

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