festa sotto la curva

Cannavaro ringrazia Napoli: “Ho sempre voluto salutarvi così”

Quando ieri Paolo Cannavaro ha calcato il terreno del San Paolo, sicuramente avrà sentito un brivido di emozione lungo la schiena. D’altronde è inevitabile, se per tutta la tua vita sei cresciuto con il mito di Diego Maradona e hai anche avuto la fortuna – come tuo fratello prima di te – di indossare la maglia azzurra del Napoli. Nonostante l’emozione, Cannavaro e i suoi compagni sono riusciti ad arrestare la marea partenopea e a strappare un pareggio importantissimo per il morale, visto che nelle ultime settimane le prestazioni erano crollate, tanto in campionato quanto in Europa League.

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L’1-1 conquistato sul campo non è stato la cosa più bella, almeno per il difensore napoletano. A fine partita, infatti, Cannavaro è stato chiamato sotto la curva del Napoli dove gli sono stati tributati un lungo, lunghissimo applauso e diversi cori. E quando Paolo è stato invitato a cantare con i tifosi, non se lo è fatto ripetere due volte e si è scatenato proprio come fosse in curva. Trattamento da VIP, considerando che uno degli ultimi a riceverlo era stato niente meno che il Traditore con la T maiuscola, Gonzalo Higuaín. Cannavaro magari non farà 36 gol come l’argentino, ma almeno i napoletani sanno che non tradirà mai il loro amore.

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Lo stesso difensore neroverde ha voluto ringraziare tutti, dai tifosi partenopei per il loro affetto a quelli del Sassuolo, che con la solita sportività non hanno voluto a tutti i costi vedere un atteggiamento offensivo nei loro confronti da parte di Cannavaro. “Sono andato via in una fredda notte di gennaio e non ho avuto la possibilità di salutare ed essere salutato come desideravo. E forse con un po’ di presunzione dico anche come meritavo”, ha scritto Paolo su Instagram. Insomma, tra partita e post-partita… Tutto è bene quel che finisce bene e tutti accontentati, o quasi!

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