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CannaVar, la super moviola di Paolo Cannavaro!

Prima o poi dovremo inventarci un premio Oscar per i migliori video “social” realizzati dai calciatori, perché Paolo Cannavaro e i giocatori del Sassuolo – con l’esilarante trovata della “CannaVar”, ovvero una moderna moviola in campo (o meglio, in ritiro) con cui si possono rivedere anche le eventuali irregolarità nella vita di tutti i giorni, dalla pausa caffè al gioco a carte sino all’immancabile calcio balilla per scacciare la noia del pre campionato – di sicuro potrebbero ambire alla tanto agognata statuetta!

Paolo Cannavaro e la CannaVar

Un Paolo Cannavaro da Oscar, quello che si lancia – forse anche per la somiglianza con un grande ex arbitro ed ora dirigente arbitrale come Pierluigi Collina (a proposito, una volta il difensore napoletano ci raccontò di essere diventato calvo per colpa di un eccesso di uso nel gel da ragazzino!) – nell’applicazione reale, in concreto, in quella che sarà la moviola in campo, ovvero il Var (Video Assistant Refree), che sarà già attiva in serie A dal prossimo 19 agosto, con la prima giornata ed il primo match in programma a Torino tra Juventus e Cagliari.

Paolo Cannavaro e il Sassuolo a cena

Paolo Cannavaro non vuole pagare la cena

Prove di Var, o meglio prove di CannaVar, allora, nel ritiro del Sassuolo. La trovata è a dir poco esilarante, e gli stessi giocatori del Sassuolo che si prestano allo scherzoso video – da Domenico Berardi (chissà come si sarà divertita anche la bellissima fidanzata Francesca Fatuzzi, vero talismano in terra emiliana del bomber calabrese) a Federico Peluso (forse qualcuno si ricorderà delle sue vacanze romane, qualche mese fa, proprio con Paolo Cannavaro) sino ad Alessandro Matri, il “bello” per antonomasia dello spogliatoio neroverde, anche se lo stesso Cannavaro junior – solo poche settimane fa – avrà forse scatenato persino le sue invidie partecipando al sontuoso party nella villa di Marco Borriello ad Ibiza, con ragazze a dir poco meravigliose!

Borriello e Paolo Cannavaro

E allora bravo il nostro Paolo Cannavaro: se il Sassuolo quest’anno dovrà cercare di rilanciarsi dopo una stagione comunque storica vista la partecipazione all’Europa League, chissà che per lui – dopo il calcio giocato – non ci sia un futuro anche come giacchetta nera, anzi giacchetta… neroverde!

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