JUVENTINI AVVISATI

“Maledizione!” I 10 gol che Aaron Ramsey NON doveva segnare!

Pubblicato da TheMagicBox il 3 gennaio 2019 alle 7:28

La Juventus scuote il calciomercato e si assicura le prestazioni di Aaron Ramsey. Secondo SportBible, il gallese in scadenza con l’Arsenal avrebbe firmato un pre-contratto coi bianconeri che gli porterà 32 milioni nelle tasche in quattro anni. Non male! I tifosi della Juve però tremano.

Negli occhi hanno le prestazioni dell’ultimo gallese apparso sotto la Mole: Ian Rush passato agli annali come il bidone per eccellenza. Inoltre, i bianconeri sperano che Aaron Ramsey lasci a Londra quello ‘zaino di sfiga‘ (è proprio il caso di dirlo!) che lo accompagna dopo ogni gol segnato: una vera maledizione. Da anni, ormai, la sua tradizione è famosa in tutto il mondo: le sue reti sono seguite dalle morti di personaggi famosi. Una coincidenza davvero grottesca ma che, tra chi dice di crederci e chi no, fa sempre muovere una ‘grattatina‘ a chi siede sugli spalti dello stadio.

La storia ha inizio il primo maggio 2011 quando il fantasista decise il match contro il Manchester United ed il giorno successivo venne annunciata la morte di Osama Bin Laden. Passano cinque mesi ed il gol di Ramsey al Tottenham è seguito dalla scomparsa di Steve Jobs; due settimane dopo, punisce il Marsiglia in Champions ed il giorno successivo è il turno di Gheddafi. Nel febbraio 2012, la sua rete al Sunderland viene accompagnata dalla dipartita di “The Voice Whitney Houston e l’unico gol della sua Premier 2012-13 coincide con la morte del dittatore Videla. Abbiamo finito? Macchè!

A fine novembre 2013, poi, una sua doppietta al Cardiff (società che lo ha lanciato) coincide con la tragica morte dell’attore Paul Walker. l’11 agosto 2014, il mondo saluta un altro grande del cinema: Robin Williams. E indovinate un po’? Il giorno prima, Ramsey aveva segnato nel 3-0 al City. Nella stagione 2015-16 arriva il capolavoro: nella seconda settimana di gennaio, il gallese segna prima al Sunderland (in FA CUP) e poi al Liverpool in campionato ‘annunciando’ le morti di David Bowie e di Alan Rickman, il Severus Piton della saga di Harry Potter. L’ultimo, in ordine di tempo, a cadere nella maledizione è stato Burt Reynolds che se n’è andato lo scorso 6 settembre concomitante con la rete, in maglia Galles, di Ramsey.

Cari tifosi juventini,  dopo aver letto questa serie di coincidenze vi saranno scappate due corna dalla mano o sarete corsi a toccare ferro. Tanto ‘gufate’ sullo scudetto (dato il valore inestimabile della squadra) sono difficili da avverarsi ma altre, purtroppo, risultano più semplici.

 

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