chino & ruso

Quanto è bella la pensione. Saluti da Recoba e Perez

Pubblicato da TheMagicBox il 30 dicembre 2016 alle 8:37

Mettiamola così. I polmoni ed il fisico granitico di Diego Perez, sul sinistro e l’estro di Alvaro Recoba: lo voglio così, avrebbe detto Arrigo Sacchi in una nota pubblicità di qualche stagione fa. Il solo pensiero di vederlo giocare accanto a Baggio, Ronaldo, Vieri, Adriano e Ibrahimovic è libidine calcistica. Avrebbe riscritto ogni record. Il Chino ha giocato con questi grandi campioni ma gli infortuni, e una vita sregolata fuori dal campo, ne hanno limitato fortemente le prestazioni.

Spesso e volentieri, ha anche rubato la scena: gol mai visti, lanci millimetrici e rapidità fulminea. Un avanguardista del pallone. Uno dei suoi capolavori fu l’esordio in SerieA nel ’97 con l’Inter (della quale è ancora tifosissimo). A San Siro arrivò il Brescia, tutti attendevano Ronaldo (col quale è ancora molto amico) ma venne fuori l’uruguagio con una doppietta strepitosa. Altra storia, poco social molto nostalgica.

Recoba Ronaldo

Diego Perez invece ha lasciato la sua traccia a Bologna, dove si è ritirato dal calcio giocato. All’ombra delle Torri lo ricordano ancora con molto affetto mentre in Uruguay possiamo parlare di vero e proprio fanatismo, dato che i tifosi gli hanno intitolato un sito stile Chuck Norris Facts. Il Capitano ha conquistato tutti per il suo animo ed il carattere e nel sito è l’eroe delle imprese più disparate.

In Emilia, Dzemaili ha provato a colmare il vuoto lasciato a centrocampo. E se talvolta non è riuscito sul prato verde, ci ha pensato la moglie Erjona a riscaldare i tifosi. 

Perez Vacchi(Il bolognese adottato ‘Ruso’ Perez con la moglie Lorena, assieme ad un bolognese doc: Gianluca Vacchi)

Insomma sul motoscafo, assieme alle mogli, c’era la storia recente della Celeste. Accomunati anche dai soprannomi affibiati per le loro peculiarità somatiche: il famosissimo Chino Recoba, per il suo occhio a mandorla, ed el Ruso Perez, così chiamato dalla mamma, fin da bambino, per il suo pel di carota.

Perez Abreu(A destra Perez, in centro ‘el Loco’ Abreu)

L’ex Inter, che sta salutando la sua folta chioma, si è ritirato a marzo (e se vi siete persi la partita d’addio, la potete rivivere) e talvolta scende in campo, come big, nelle partite di beneficenza. Perez, invece, è stato assoldato fra i collaboratori della Primavera bolognese.

Quanto li rimpiangano i tifosi, lo si potrà intuire dai fiumi di lacrime versate sui pc guardando la foto.

 

Edinet - Realizzazione Siti Internet