aplomb british

John Terry si tiene in fresco: bagno nell’oceano a 10 gradi

Pubblicato da Daniele Zanardi il 23 aprile 2016 alle 12:38

Sole, spiaggia, mare. Chi non si farebbe un bel tuffo? John Terry, difensore e capitano del Chelsea, non ha saputo resistere in questo sabato mattina che precede l’incontro tra i blues e il Bournemouth. Già, solo che JT non ha a disposizione il mar Mediterraneo, dove tuffarsi magari prima di un aperitivo sugli scogli con gli amici. Il coriaceo centralone del Chelsea, infatti, deve accontentarsi delle acque che circondano la sua amata Gran Bretagna. E così, in occasione della trasferta a Bournemouth, Terry non ha saputo resistere: 8 km di corsa sulla spiaggia e, dopo, un bel tuffo. Nell’oceano. A 10 gradi.

John Terry non è certo uno che si spaventa facilmente. E così via, a sfidare la natura ma anche il proprio corpo. Fermo da sei partite per colpa di un fastidioso infortunio al tendine d’Achille (lo stesso che fermò per diverso tempo un’altra celebrità del calcio inglese, David Beckham), JT non demorde, alla faccia delle 35 primavere suonate. Lo dimostrano, oltre al bagno da “Only the brave“, il fatto che segua sempre il gruppo agli ordini di Hiddink anche in trasferta nonostante l’infortunio che gli impedisce di scendere in campo insieme ai suoi compagni. Un cuore d’oro, manco il Chelsea si stesse giocando il campionato in queste ultime giornate: contro il piccolo Bournemouth, club al primo anno in Premier League, non sarà che un semplice match di metà classifica senza niente da perdere e, soprattutto, da vincere. Avranno sicuramente più fame The Cherries, le ciliege rossonere che devono i colori e la maglia a strisce (adottati a partite dagli anni ’70) in omaggio al glorioso Milan di Nereo Rocco. Chissà cosa penserebbero ora gli ideatori al cospetto del Milan di Brocchi: ma questo è un altro discorso.

Torniamo piuttosto al coriaceo John Terry. Che tornerà con tutta probabilità settimana prossima nella sfida decisiva (questa sì) per il campionato. Non del Chelsea, ma del Leicester. I Blues di Hiddink sfideranno infatti l’unica inseguitrice dei Foxes di Ranieri, il Tottenham di Harry Kane. Un derby di Londra in cui, Terry e compagni, vorranno onorare il nome dei blues. E, soprattutto, fare un favore ai stimati colleghi del Leicester verso la conquista dello scudetto, dato che lo stesso Terry da capitano del Chelsea ha votato ben sette giocatori di Ranieri tra i migliori della Premier. Tutto questo in attesa del futuro: addio ai Blues o ancora un anno insieme al prossimo allenatore del Chelsea, Antonio Conte? Nel dubbio, JT sta già prendendo appunti per studiare come diventare manager. Ma prima è meglio schiarirsi le idee, con un bel bagno a 10 gradi.

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