Delirio

Verona… quant’è bello Gennaro Troianiello!

Il Verona torna in serie A dopo un solo anno di purgatorio tra i cadetti e – anche se c’è da abbandonare la regina della serie B, ovvero Diletta Leotta – si scatena comunque la grande festa per la squadra di Pecchia: tutti entusiasti, da Romulo a Pazzini, ma il vero trascinatore della grande festa gialloblù è Gennaro Troianiello, perché… “Quant’è bello” Gennaro Troianiello!

Il centrocampista napoletano è letteralmente scatenato nei festeggiamenti al “Manuzzi”, subito dopo lo 0-0 col Cesena che – a pari punti col Frosinone, messo però peggio negli scontri diretti e così costretto ai play off – regala la promozione in serie A al Verona, dopo una stagione finita un po’ col fiato corto ma che vedeva comunque la formazione dell’Hellas tra le protagoniste annunciate.

Siligardi e Troianiello col sigaro in bocca

Simone Andrea Ganz e Mattia Valoti

Cappelluzzo e Mattia Valoti

Romulo fa festa

E così – dopo la grande festa della Spal per l’incredibile impresa della scorsa settimana, il ritorno in A dopo 49 anni – la massima serie ritrova anche Verona, la città di Romeo e Giulietta. Ma soprattutto la città dove Gennaro Troianiello, nel dopo gara, è letteralmente scatenato: semi nudo, si lascia andare ad un messaggio agli invidiosi – con tanto di pernacchia regale e sigaro in bocca – da fare invidia persino a Christian Vieri, recentemente protagonista di un menù sui generis – in un ristorante romano – insieme ad un altro ex bomber come Pippo Inzaghi, oggi allenatore del Venezia che rappresenterà un pezzo di Veneto nella prossima serie B, perché no, anche al posto del Verona. E dire che qualche tifoso veronese – anzi più di uno – definisce Troianiello come un simpatico “teron”, come si può capire anche dai cori dello stadio Manuzzi subito dopo il fischio finale…

Zuculini festeggia

Pazzini torna in A

Il post di Silvia Slitti moglie di Pazzini

Grande festa anche per Giampaolo Pazzini, trascinatore in campo dei gialloblù, anche se la moglie Silvia Slitti non lo ha seguito nel match in Romagna, preferendo tifare per lui in tv con inevitabile post di dedica!

Un’Hellas più che mai in festa, dunque, e ancora una volta la festa tiene soprattutto banco all’interno dello spogliatoio della squadra di Fabio Pecchia: non mancano i cori di rito, col celebre “Tanto già lo so che l’anno prossimo gioco all’Olimpico”, ma naturalmente il tormentone si può declinare anche ad altri stadi, da San Siro allo Stadium della Juve. Comunque vada, sarà un successo per il Verona, piazza storica del nostro calcio. E che la festa vada avanti. Ben ritrovati Butei

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