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Zappacosta “vuò fà l’americano”: che eurogol!

No, la vera impresa di Davide Zappacosta – all’esordio in assoluto col Chelsea a Stamford Bridge e peraltro in Champions League – non è stato quello di segnare un incredibile gol con un tiro cross dalla tre quarti dopo un pazzesco “coast to coast” al Qarabag, bensì quello di irrompere a Londra – in casa dei blues – proponendo una sua versione, riveduta e corretta (insomma), del celebre tormentone “Tu vuò fà l’americano” di Renato Carosone, diventata in tempi più recenti persino una hit da discoteca ma tradizionalmente legata al mito – forse addirittura la macchietta – dell’italiano che vuole in tutti i modi assomigliare ai divi Usa, o perché no anche all’italiano che – emigrato all’estero, proprio come Zappacosta – ora vuole cimentarsi con nuovi usi e costumi, e soprattutto con una nuova lingua!

Davide Zappacosta superstar, nei suoi primi giorni al Chelsea. L’eurogol firmato contro il Qarabag ha già fatto il giro del Mondo, ed Antonio Conte si frega le mani: forse quei 25 milioni versati nelle casse del Torino proprio all’ultimo giorno del mercato estivo sono serviti a qualcosa. Di sicuro gongola lo stesso ex difensore di Atalanta e Toro, peraltro preso simpaticamente in giro anche da un ex compagno in nerazzurro come Cigarini, che probabilmente sa che “Zappa” non voleva segnare con quel cross, ma appunto voleva solo crossare!

Davide Zappacosta al fianco di Alvaro Morata

Sono solo dettagli, però, perché la magica notte di Champions di Zappacosta potrebbe solo essere la prima di molte, con la maglia dei blues. Un Zappacosta scatenato anche quando si tratta di cantare. I riti di iniziazione ormai li conosciamo bene, un po’ in tutte le squadre. Anche in Italia, basti pensare a quanto capitato per i vari Bernardeschi o ancora Douglas Costa, Bentancur e soprattutto l’ex milanista De Sciglio, tutti approdati alla Juventus e “battezzati” con una canzone da interpretare – con qualità magari un po’ rivedibili – davanti ai compagni di squadra. E allora, caro Zappacosta, good luck. E se non “vuoi fà l’americano”, almeno segna altri eurogol con la maglia del Chelsea! Come on!

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