'ZHENG' PORTACI ZENGA

Wolves al capolinea. Lo Zengabus riparte dall’Inter?

Pubblicato da TheMagicBox il 25 ottobre 2016 alle 5:44

Altro esonero per Walter Zenga. Lo Zengabus è giunto al capolinea Wolves. Ma non c’è tempo per aspettare alla fermata: chissà che non riparta subito…

Col Wolverhampton è stata una storia breve ma molto intensa come le sue ultime esperienze sportive; un trend che l’Uomo Ragno non è riuscito ad invertire, come invece era riuscito a fare con l’affetto dei tifosi.

Perchè ancora una volta, nonostante l’esonero, CoachZ ha fatto centro: giunto nelle Midlands tra lo scetticismo dei fans nero-arancio, li ha conquistati ad uno ad uno con la sua sincerità e la dedizione alla squadra. Non ne siete convinti? Beh, allora guardate che folla fuori dallo store del club, il giorno del suo incontro col pubblico!

Walter Zenga e Stefano Cusin

Zenga e Cusin insieme nello stadio dove da sabato il Wolverhampton tenta la scalata alla Premier

Walter Zenga ha aggiunto un altro capitolo alla sua lunga storia; un altro racconto che noi di SocialFC vorremmo ascoltare, per ore ed ore, nei suoi minimi particolari. Un altro pezzo dell’Uomo dei due mondi, dall’Italia agli Emirati Arabi, entrato nella cultura emira tanto da assorbirla. Come dimenticare l’incredibile spiegazione sulla sua barba. Simbolo di una cultura diversa, che a Genova non venne capita. Insomma era quasi naturale che uno dei più grande di sempre tra i pali ed uno dei club più gloriosi nel panorama inglese, prima o poi si dovessero incontrare.
E tempo poche settimane, e la stand gli aveva già dedicato un coro: il mitico Zengabus.

zenga-bus

Il testo del coro Zengabus

Una storia durata meno di tre mesi ma, forse, del tempo poco importa. E’ sempre storia ed intanto ci siamo divertiti. Con vittorie di assoluto valore come lo 0-2 al St.James Park di Newcastle, a casa di Rafa Benitez. Oppure, sempre in trasferta il 3-1 al Birmingham, in un sentitissimo derby. Fu allora che CoachZ trovò il primo sincero contatto con la tifoseria che oggi non lo spinge giù dalla torre. I tifosi, soprattutto quelli inglesi (che vivono di emozioni e di impulsi, prima ancora che di ragione) sono abituati a guardare avanti e già pensano al successore: il nome di Sam Allardyce (Big Sam), appiedato dopo la scandalo con la Nazionale inglese, è quello più in voga tra i social network.allardyce
allardyce

Ma sono davvero pochissimi a rinnegare l’Uomo Ragno, dopo l’esonero: il colpevole principale lo ricercano nel factotum portoghese Jorge Mendes. E pensano che questa sia un’altra decisione sbagliata della scellerata gestione cino-portoghese: Zenga avrebbe avuto troppo poco tempo per mostrare le proprie doti. Una costante, purtroppo, delle sue ultime esperienze. Il tecnico paga con l’esonero il solo punto nelle ultime cinque gare che lo hanno relegato al 18.o posto, nonostante nei primi turni avesse combattuto nei quartieri alti della Championship.14805525_10211066425763121_996107090_n
14874954_10211066425963126_542093593_n
14804875_10211066426763146_1537929239_n 14804868_10211066426083129_2022320978_n

Patetico. Appena 87 giorni e 14 partite. Dovevate dargli una chance, non solo 87 giorni'

Patetico. Appena 87 giorni e 14 partite. Dovevate dargli una chance, non solo 87 giorni’

Come accade nelle grandi epopee, corsi e ricorsi storici si intrecciano: è curioso che l’avversario che ha decretato la fine di questo capitolo sia stato il Leeds di Cellino che per primo lo cercò la scorsa estate, quando ancora il Wolverhampton era soltanto un nome. Il club, inoltre, ha comunicato l’addio proprio il giorno del centenario dalla nascita di Stan Cullis, il più vincente manager nero-arancio di sempre.

14807876_10211066425523115_1712570647_o
(Stai dalla tua parte, apri gli occhi e abbi fiducia in te stesso. Il sibillino post di Zenga qualche giorno prima dell’esonero)
14618659_10211066424923100_1311906216_o

Insomma, una campagna inglese che per gli allenatori italiani non procede affatto bene. Dopo i proclami di agosto, sono arrivati in serie gli esoneri di DiMatteo (Aston Villa), Guidolin (Swansea) ed ora CoachZ. The italian job…not good enough.

Da ‘Zeng’ a Zenga

Lo Zengabus potrebbe presto ripartire magari proprio dalla sua squadra dei sogni. Chiusa una porta si apre un portone? Chissà. I tifosi dell’Inter sono davvero stufi di questa società cosmopolita che non capisce i problemi della squadra. Per non parlare di DeBoer, ormai al palo (per rimanere in tema esonero). Il popolo interista invoca a gran voce una faccia amica ed allo stesso tempo carismatica. Guarda caso, il profilo di Walter Zenga. Anzi già circola un simpatico spot: ‘Zheng’ portaci Zenga (storpiando un po’ il nome del magnate cinese Zhang).

Tutti a bordo allora, lo Zengabus riparte? Non sappiamo ancora. Nel dubbio, SocialFC ha già obliterato il biglietto.

Edinet - Realizzazione Siti Internet