Uguale uguale alla Samp

Zenga firma autografi, Wolverhampton si ferma

Giovedì Walter Zenga ha dato appuntamento ai tifosi dei Wolves di Wolverhampton per firmare gli autografi nello store dello stadio Molineux. Guardate voi stessi le immagini, hanno risposto all’appuntamento di Coach Z o no? Vi sembra la stessa accoglienza che i tifosi della Sampdoria, ultima squadra italiana di Zenga, gli avevano riservato l’anno scorso? Ok, i tifosi blucerchiati contestavano a Zenga l’eliminazione anticipata dall’Europa League ma in fondo la sua Sampdoria i punti in campionato li aveva fatti eppure la risposta della piazza restò a dir poco fredda verso di lui. Piazza che al contrario riservò enormi entusiasmi a Vincenzo Montella ora finito al Milan in una selva di fischi e accuse di tradimento… Ma il passato è passato, inutile tornarci.

Il presente, per Walter Zenga, è il Wolverhampton e questa avventura avvincente propiziata da un certo Jorge Mendes che vi abbiamo già raccontato qualche settimana fa (è qui se lo avete perso). Quindici punti in 10 partite, settimo posto in Championship, qualche vittoria clamorosa (fuori contro il Birmingham  e il Newcastle di Rafa Benitez), qualche battuta d’arresto imprevista (in casa contro il Barnsley), pochi pareggi che servono pochino alla classifica. Italia, Dubai, Romania, Belgrado, lo spirito di Walter Zenga è sempre quello: passionale, generoso, coinvolgente. Lo stesso di quando era l’Uomo Ragno tra i pali, quello che fa sì che tanti tifosi dell’Inter sognino da anni abbia la sua chance in nerazzurro. E’ così anche a Wolverhampton e con i tifosi il feeling è ogni giorno più forte.

Walter Zenga Wolverhampton

Lo shop dei Lupi del Wolverhampton in centro città

Sapete la predilezione di noi di Socialfc.it per Walter Zenga, alias Coach Z, alias l’Uomo Ragno: lui ha lo Z Factor e da quando è in Championship siamo tutti un po’ fans dei suoi Wolves, i Lupi d’Inghilterra. Per ora il suo cammino nel calcio d’Oltremanica alterna grandi prestazioni a battute d’arresto ma nelle grandi prestazioni i caldi tifosi del Molineux hanno visto in Zenga il trascinatore che mancava al passionale ma un po’ rozzo calcio inglese.

Walter Zenga Wolverhampton Wolves

Lo Zenga Bus che vi avevamo raccontato all’inizio dell’avventura, insomma, procede spedito e la marathon della Championship è troppo lunga per poter fare affrettati bilanci dopo 10 partite, a neppure un quarto di campionato. Lo stesso Walter Zenga lo aveva detto presentandosi: “la Championship è una maratona e nella maratona conta arrivare forte, non partire forte“. Finora i suoi Wolves lo hanno preso alla lettera: a tratti volano, a tratti rallentano, l’impressione è che si stiano già preparando per la fase cruciale, il mese di maggio quando conterà essere nelle zone alte per giocarsi la promozione in Premier nei playoff, fino alla finalissima di Wembley. Per ora lo Zenga Bus marcia a velocità di crociera, coccola i passeggeri e progetta il prossimo sgarbo a Benitez, Di Matteo e gli altri rivali in campionato.

zenga wolverhampton

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